Trattamento acqua
Purificatori d’acqua: cosa sono e come funzionano
Il livello generale di degrado delle risorse, la necessità di riciclare più volte la stessa acqua, le strutture per il trattamento e la distribuzione spesso obsolete ed inadatte, non consentono di avere garanzie adeguate sulla qualità dell’acqua disponibile per usi potabili. Pertanto, anche se l’acqua delle reti idriche subisce processi di depurazione e filtraggio alla fonte ed arriva ai nostri rubinetti potabile, non è mai perfettamente pura: ecco perché sempre più persone optano per l’installazione dei cosiddetti purificatori d’acqua.
A cosa servono i purificatori d’acqua?
Per l’approvvigionamento idrico delle nostre abitazioni, oltre a quella proveniente dalle sorgenti naturali, si ricorre all’acqua di fiumi, laghi e mari, che viene sottoposta a specifici trattamenti di depurazione da diverse forme di contaminazione.
- La prima fra queste è proprio quella microbiologica, dovuta alla presenza nell’acqua di microrganismi nocivi per l’organismo umano, quali batteri patogeni, virus e protozoi derivanti dagli scarichi biologici delle reti fognanti che si immettono nel sottosuolo, spesso senza alcun trattamento preventivo.
- La seconda contaminazione è chimica, in quanto a causa dello sviluppo industriale ed agricolo sono state scoperte oltre 500.000 nuove sostanze nocive per l’organismo, tra cui idrocarburi (pesticidi, erbicidi, sostanze plastiche ecc.) che spesso, se combinati con il cloro (presente negli acquedotti per eliminare la contaminazione batterica), formano dei composti organici dannosi per la salute, come il TCE (tricloroetilene) ed il THM ( Trialometano).
- Le terza contaminazione è organolettica, in quanto le sostanze in sospensione o in soluzione nell’acqua ne modificano colore, odore e limpidezza, rendendola sgradevole.
Pertanto, considerata la scarsità dei controlli e il suddetto inquinamento ambientale, l’acqua purtroppo non arriva mai nelle nostre case perfettamente pura, e le sue caratteristiche chimico-fisiche non sono sempre ottimali: qui entra in gioco il purificatore d’acqua domestico, il cui scopo è proprio quello di perfezionare i processi cui l’acqua è stata sottoposta “alla fonte”.
In poche parole, questo dispositivo non fa altro che eliminare tutte quelle impurità e sostanze nocive presenti nell’acqua, restituendole caratteristiche chimico-fisiche-organolettiche ottimali.
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